venerdì 17 febbraio 2012

IL LAVORO CAMBIA E CI CAMBIA - INIZIA LA PARTE 2 DEL CONVEGNO ECCLESIALE



LUNEDI 20 FEBBRAIO SI TERRA' IL PRIMO INCONTRO SUL TEMA "LAVORO E FLESSIBILITA'"

La prosecuzione del Convegno ecclesiale sul lavoro (www.bergamo.chiesacattolica.it) trova come profilo di riferimento paradigmatico la questione “Giovani e lavoro”.
Si ritiene che la questione del lavoro giovanile possa fare da cartina di tornasole dell’intera “sfida del lavoro che cambia e ci cambia”. Ora, all’interno del programma pastorale 2011/12 incentrato sul tema “La Famiglia, il lavoro e la festa”, proseguendo nella direzione del lavoro fatto attraverso i “Dialoghi nei territori” e successivamente con il Convegno ecclesiale, si promuovono dei seminari tematici in vista del dialogo con ulteriori soggetti della realtà socio/economica.
Si ritiene utile articolare questo percorso con il coinvolgimento degli stessi giovani, in particolare attraverso il “Tavolo diocesano giovani del socio/politico”.
Questo tavolo giovani promuoverà, con il coordinamento dall’Ufficio per la pastorale sociale, 4 seminari di approfondimento, ciascuno su un tema specifico, il confronto si attiverà con il coinvolgimento di figure competenti e esperte sul tema in oggetto.

Il primo incontro si terrà lunedì 20 febbraio a partire dalle ore 19,00 presso la sede Cisl in via Carnovali 88a, Bergamo.

La serata avrà la seguente struttura

18.30 Ritrovo presso la sede CISL
19.00 Inizio serata e Introduzione al seminario
Mons. Maurizio Gervasoni – Diocesi di Bergamo
19.10 Relazione Introduttiva
Prof.ssa Giulia Rivellini – Università Cattolica del Sacro Cuore Milano
19.35 Inizio degli interventi programmati
Dott. Giuseppe Guerini – Confcooperative Bergamo
Dott.ssa Sara Zinetti – Consigliera di Parità Provinciale
Dott. Ferdinando Piccinini – CISL Bergamo
20.00 Dibattito
20.30 Pausa
21.00 Ripresa dei lavori e discussioni di gruppo
22.30 Considerazioni Conclusive e Fine dei lavori

Per maggiori informazioni

Stasera ore 18,30 Da Todi a Bergamo

Alla Casa del Giovane
L'impegno
dei cattolici
in politica

L'Eco di Bergamo, venerdì 17 febbraio 2012

Stasera dalle 18,30 alla Casa del Giovane si terrà un seminario di studio dal titolo «Da Todi a Bergamo. In dialogo sul metodo. L'impegno dei cattolici in politica dopo l'incontro di Todi». A promuovere il seminario (ad inviti, riservato a esponenti dell'associazionismo ecclesiale) è il Centro diocesano per la pastorale sociale. La relazione introduttiva è affidata al professor Luigi Franco Pizzolato, già docente all'Università Cattolica e membro della redazione di «Comunità Redona».

Da L'eco di venerdì 17 febbraio 2012

I cristiani dopo Todi Costruire la città di tutti
senza paure o remore


L'Eco di Bergamo, venerdì 17 febbraio 2012

Il clamore mediatico attorno al forum delle associazioni di ispirazione cattolica dal titolo «La buona politica per il bene comune» che si è riunito a Todi il 17 ottobre scorso è evaporato molto presto lasciando però sul tavolo alcune questioni che meritano di essere riprese.
Anzitutto, la crescita, finalmente, di un confronto, autentico e non paludato, tra laici credenti appassionati della città, così da esprimere quella crescita di esperienza storica, di tipo «sinodale», cioè di parola ascoltata gli uni dagli altri, che si origini e rinfranchi nella comunità nata dall'annuncio della fede ma che si esprime in solidarietà e responsabilità nell'affrontare nella società tutti i problemi comuni. Avviare e moltiplicare, insomma, luoghi dove costruire in modo comunitario un'attitudine tra credenti a «pensare politicamente». Il ribadito valore dell'impegno dei laici cristiani (lo ricordava il Concilio: «È proprio dei laici cercare il regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio», agire nel mondo «quasi dall'interno a modo di fermento» Lumen gentium, n. 31) pare mettere in subordine l'«invasione» di campo a cui troppo spesso abbiamo assistito.
Dopo la fine dell'esperienza democristiana, la gerarchia ha tentato di svolgere un proprio ruolo di interlocuzione politica e istituzionale a tutto campo, con esiti controversi e rinascite di soffioni anticlericali. Inoltre, il riconoscimento di un doveroso approccio «plurale» dei cristiani, oltre a frantumare l'insostenibile pretesa (a vent'anni dalla fine della Democrazia Cristiana!) di un'unica e omogenea traduzione culturale dell'impegno e della rappresentanza politica, ha posto la necessità di elaborare un corretto metodo politico. Che, a mio avviso, deve aver chiaro, in modo inequivocabile, il valore della laicità della politica e il senso della mediazione.
A tal proposito, vale la pena ricordare quanto scrisse Giuseppe Lazzati: «Guai se la cultura cristiana non venisse costruita attraverso un processo di mediazione culturale. Vorrebbe dire condannarla (e anche svuotarla) in un fissismo di principi ideali, incapaci di misurarsi con la dinamica del divenire storico, perché non incarnata nel qui e ora di una determinata situazione. Sicché è proprio della mediazione culturale dare l'idea di una via, di un cammino da percorrere per costruire un'autentica cultura cristiana che ha sempre la forza e l'efficacia di passare dall'ideazione alla realtà» (Laicità e impegno cristiano nelle realtà temporali, Ave, Roma, 1985, p. 120).
La stagione politica che stiamo vivendo, contrassegnata, per lungo tempo, da un desolante degrado morale e civile ai vertici delle istituzioni (rispetto al quale i cattolici sono stati troppo a lungo in silenzio) e la frattura, mai così profonda, tra cittadini e politica obbliga alla riscoperta di una «differenza cristiana» che si misura nella fedeltà al Vangelo e all'uomo del proprio tempo. Lo sappiamo: la fede non può essere confinata nella sfera privata. Coltiviamo però il sogno di una Chiesa mite, forte solo della Parola che la giudica, consapevole che non può ridursi a lobby né può imporre, nella città plurale, un'etica pubblica per tutti. Una Chiesa che entra pacificamente nell'agorà solo perché ha cura e passione per l'umano.
Insieme, coltiviamo anche il sogno di cristiani che, laicamente, partecipano alla costruzione della città di tutti. Con competenza e non solo con buone intenzioni. Senza paure o remore, perché, in attesa del Regno, nel destino del mondo è inscritto il destino dei credenti. Dopo l'incarnazione, la storia è la grande basilica dove Dio ha lasciato tracce. «I care», era scritto sulla parete della stanza dove don Milani faceva scuola. Mi interessa, mi appassiona. L'esatto contrario – dicevano i ragazzi di Barbiana – del «me ne frego fascista». Scolpiamolo sugli stipiti delle case dei cristiani.
Daniele Rocchetti
membro di presidenza Acli Bergamo
redattore della rivista «Evangelizzare»

mercoledì 15 febbraio 2012

IL BLOG SPAZIO A DISPOSIZIONE

L'incontro sul dopo Todi di venerdì 17 non può fermarsi lì! Abbiamo bisogno di aprire il dibattito, di offrire spazi di riflessione e di condivisione.
Riteniamo anche il web uno spazio da utilizzare ed è per questo che da oggi sul blog sarà possibile condividere riflessioni sull'incontro di Todi o comunque su occasioni o eventi ritenuti particolarmente significativi.  

L'incontro sul dopo Todi di venerdì 17 non può fermarsi lì! Abbiamo bisogno di aprire il dibattito, di offrire spazi di riflessione e di condivisione.
Riteniamo anche il web uno spazio da utilizzare ed è per questo che da oggi sul blog sarà possibile condividere riflessioni sull'incontro di Todi o comunque su occasioni o eventi ritenuti particolarmente significativi.  

Potete scrivere le vostre riflessioni inviando una mail all’indirizzo triuggio2009@libero.it
Non dimenticatevi di scrivere il vostro nome e di dire se volete che il nome venga pubblicato!

Infine, vi ricordo che in calce ad ogni post è possibile inserire commenti.

Da Todi a Bergamo, si parte!

Cosa fare dopo Todi? Bergamo ne parla venerdì 17...

Si terrà venerdì 17 febbraio 2012 a partire dalle 18,30 presso la Casa del Giovane, la prima occasione di scambio, dedicato alla realtà bergamasca, delle reazioni e sviluppi emerse nel mondo cattolico dall’incontro promosso dal Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro a TODI lo scorso ottobre,attorno al ruolo dei cattolici nella società. L’incontro viene promosso dal “Tavolo giovani e impegno socio/politico”  del Centro Diocesano per la Pastorale Sociale e vede la collaborazione di Acli e della Redazione di Comunità Redona. Il seminario è a invito. 
L’idea non è tanto di riprendere i contenuti scaturiti dall'incontro di Todi, quanto affrontare la questione della costruzione di occasioni e, potenzialmente, di sedi di un discernimento comunitario e di un franco confronto tra credenti attorno a percorsi, direzioni e senso di questo impegno.

Materiale a approfondimenti sul sito del Centro per la Pastorale Sociale. Ecco il link
http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/s2magazine/index1.jsp?idPagina=23154
Il forum è a invito, tuttavia se qualcuno volesse partecipare, può contattare il Centro Diocesano per la Pastorale Sociale, via Conventino 8, Bergamo.  Tel. 035 4598550/1/6, Fax 035 4598552, ufficiolavoro@curia.bergamo.it, sito www.pastoralesocialebg.it.

lunedì 13 febbraio 2012

PIA LOCATELLI-BARBARA PEZZINI E EMILIA STOICA A CONFRONTO SABATO 18




Siete invitati
Sabato 18 febbraio 2012
dalle ore 9,30 alle 12,00

Tavola rotonda
 “Essere donna, avere opportunità:
esperienze a confronto”

Ore 9,30 - 10,00       Introduzione e moderazione
Rosa Gelsomino, Presidente Acli di Bergamo

Ore 10,00 – 11,30     Esperienze a confronto
Pia Locatelli, già Europarlamentare e Presidente Internazionale Socialista Donne
Barbara Pezzini, Preside Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Bergamo
Emilia Stoica, Presidente Lega dei Romeni in Italia

Casa del Giovane, Sala Nembrini
Via Gavazzeni, 13 - Bergamo
www.pastoralesocialebg.it
-Ingresso libero -

venerdì 10 febbraio 2012

RINVIATO L'INCONTRO DI SABATO 11 CON CHIARA TINTORI

Purtroppo l’incontro della scuola di formazione all’impegno socio politico di domani (sabato 11 febbraio) con la professoressa Chiara Tintori viene rinviato.

La relatrice ha avvertito che abita in una zona particolarmente colpita dalla neve e nnon riuscurebbe a garantire la presenza.

L’incontro verrà rinviato ad altra data da definirsi (presumibilmente sabato 10 marzo 2012). Verrà fornita apposita comunicazione!