mercoledì 4 aprile 2012

La democrazia è una cosa che va coltivata per tutta la vita...



Estratto del discorso di Aung San Suu Kyi del 3 dicembre 1988 in occasione della festa nazionale birmana.

Anche se non sappiamo cosa accadrà, è necessario continuare nel miglior modo possibile, senza esitazioni, lungo la giusta via. Anche se non sappiamo che cosa accadrà, è giusto partecipare a questa lotta. Essendo convinti della sua legittimità, vi partecipiamo tutti. Se chiedete se raggiungere­mo la democrazia, se vi saranno elezioni generali, ecco che cosa dico: non pensate se questo si avvererà o meno. Continuate semplicemente a fare ciò che credete giusto. I frutti dei vostri atti diverranno evidenti da soli in seguito. La responsabilità personale è di fare ciò che è giusto.
Tutti abbiamo preso parte a questa lotta per la democrazia perché pensiamo di poter vincere. Per esempio, una persona concorre a una gara o acquista un biglietto di una lotteria perché crede sia possibile vincere. E così, se qualcuno mi chiede se crediamo di poter vincere, devo rispondere onestamente: “Sì, possiamo”, e siccome lo credo, ho scelto di partecipare. Vorrei che gli studenti e i giovani continuassero il loro lavoro nella convinzione che vinceremo. Altre grandi lotte ci attendono; abbiamo altro lavoro da fare e non solo per mesi; dovremo prepararci a lavorare e lottare per anni. Anche se vi saranno elezioni e le forze della democrazia vinceranno, il movimento non avrà terminato il suo compito. Oggi gli studenti e i giovani sono attorno ai vent’anni, la vita media in Birmania si aggira intorno ai sessant’anni e forse, grazie alla democrazia e alle migliorate condizioni, arriverà a settanta. Questo significa che i giovani di oggi avranno di fronte a sé fino a cinquant’anni di lotta. La democrazia è una cosa che va coltivata per tutta la vita, se deve rimanere viva e forte. E’ come la salute di una persona: anche se i genitori hanno allevato un figlio in condizioni sane, se lui non continua a prendersi cura di se stesso anche da adulto, la sua salute ne soffrirà. Se ciascuno di voi terrà a mente per tutta la vita di essere responsabile del benessere del suo paese, allora non avremo ragione di preoccuparci per la salute del nostro paese. Vogliamo lavorare mano nella mano con chiunque operi per la democrazia. E non intendo lavorare a metà, ma con tutta l’anima e il cuore.
Oggi è festa nazionale. Vorrei che a cominciare da ora tutti decidessero di lavorare nell’interesse della nazione, ossia dei vostri compatrioti, per la stabilità dell’Unione e il bene di tutto il popolo. Quando si lavora nell’interesse nazionale non si deve portare fedeltà verso nessuna persona in particolare, né per obiettivi a breve termine. Rinunciate alle lealtà personali. Vorrei che continuassimo il nostro viaggio con sincera unità d’intenti e mente sgombra. Dico sempre alla gente di avere alte aspirazio­ni... le più alte possibili.
(Libera dalla paura, Sperling & Kupfer, Milano 1996, pp. 216-17)

venerdì 30 marzo 2012

Con MCL per incontrare il Pontefice!


Ci è stata inoltrata con preghiera di massima diffusione questa bella iniziativa del Movimento Cristiano Lavoratori, una delle associazioni che ha appoggiato la scuola di formazione all’impegno socio-politico

19 maggio 2012 UDIENZA
Udienza Speciale con Papa Benedetto XVI
In occasione del 40 esimo

*        Venerdì  18 maggio 2012 ore 21:30 da Roncola
*        Bergamo – Parcheggio Auchan Via Carducci  ore 22,15
ARRIVO:
*        Roma - Piazza S. Pietro  entro le ore 8.00
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
Dalle ore 09,00 Entrata in sala Nervi – Aula Paolo IV  Città del Vaticano
Dalle ore 10.30: preghiera, animazione, incontro con Sua Santità
Termine udienza ore 13:00 circa, pomeriggio libero
Ore 17,00 Ritrovo e partenza per rientro a Bergamo.

Costo del viaggio: Andata e Ritorno , compreso assicurazione del pellegrino,   Euro  45,00
Colazione, pasti e bevande liberi.
Prenotazioni:  Entro e NON OLTRE il 05 Maggio 2012 telefonando al nr. 035.225453
oppure presso gli uffici della sede Provinciale Mcl di Bergamo – Via Palma il Vecchio 39
Centro di raccolta di Roncola – Via Roma 8
All’atto della prenotazione rilasciare dati anagrafici e saldo viaggio
COSTO DELLA GIORNATA : € 45,00
NB: Costo compreso di viaggio con il pullman, assicurazione viaggio e prenotazione visita alla Basilica di San Pietro

mercoledì 28 marzo 2012

Il sangue bergamasco come risorsa etico sociale gratuita!



Pubblichiamo la riflessione di Domenico Di Palo, corsista della Scuola di Formazione all’Impegno Socio-Politico, donatore di sangue.

Si è svolta il 24 Marzo alla Fiera di Via Lunga la 66ma Assemblea Provinciale dell’A.V.I.S. di Bergamo. Come molti sanno già, l’A.V.I.S., il cui acronimo significa Associazione Volontari Italiani Sangue, è un’organizzazione di volontariato che svolge un’azione socio-sanitaria volta a soddisfare le necessità di sangue e plasma del territorio provinciale. Lo scopo dell’A.V.I.S. è appunto quello di far crescere l’Associazione promuovendo la donazione e facendo aumentare gli avisini che, scegliendo di offrire il loro sangue, decidono di dare il loro contributo etico-sociale gratuito.
   Il ruolo sociale dell’A.V.I.S. nasce da un bisogno fondamentale: avere sangue ed emocomponenti garantiti e sicuri per soddisfare le esigenze trasfusionali del territorio. Grazie al loro altruistico gesto, tantissimi donatori di sangue consentono non solo la cura di una varietà sempre più eterogenea di patologie, ma anche il propagare di un esempio di civiltà e di attenzione alla salute.
   Solidarietà e condivisione sono i principi fondamentali a cui si ispira l’operato dell’A.V.I.S.. Aggiungo un terzo principio che rappresenta l’essenza del dono del sangue: la gratuità. Troppo spesso si parla del sangue come qualcosa di scontato o dovuto e si pensa che il suo dono possa essere regolato in funzione di esigenze contingenti. Molto spesso si sente argomentare relativamente al sangue con termini quali “autosufficienza”, “piano”, “fabbisogno”, “eccedenza”, “emergenze” senza tener conto che il sangue rappresenta una “risorsa etico-sociale gratuita”.  La donazione del sangue non può quindi essere confinata a criteri di autosufficienza locale, ma deve diventare un bene di tutta la società.
   L’A.V.I.S. dunque, in linea con la sua missione, si pone l’obiettivo di concorrere all’autosufficienza di sangue ed emocomponenti rispettando i criteri di sicurezza e qualità sia per il donatore che per il ricevente e promuovendo attività di sensibilizzazione per creare una coscienza sociale condivisa attorno ai valori del dono, della gratuità e della condivisione oltre che dell’educazione alla salute.

mercoledì 21 marzo 2012

Lunedì 26 marzo 2012 ore 18,30 secondo seminario in preparazione al Convegno Ecclesiale sul Lavoro



E' on line sul sito del Centro Congressi il programma del secondo seminario sul tema "Giovani e lavoro" che condurrà alla seconda parte del convegno ecclesiale "Il lavoro cambia e ci cambia".

L'incontro si terrà lunedì 26 marzo 2012 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII, Sala Stucchi a partire dalle ore 18,30 e svilupperà la chiave di lettura "WELFARE E TUTELE".

La struttura della serata sarà la seguente:

19.00               Inizio serata e Introduzione al seminario
           

19.00               Relazione Introduttiva
                        Prof. Mauro Ceruti– Università degli Studi di Bergamo

19.35               Inizio degli interventi programmati
           Gianantonio Farinotti - Ambiti territoriali di Grumello del Monte e Seriate
Marco Zucchelli - Caritas diocesana
Nadia Palazzi -  Gruppo Welfare, Associazione Artigiani di Bergamo
Danilo Riva - Azienda Speciale Consortile Isola bergamasca e Bassa Valle San Martino

20.00               Dibattito

20.30               Pausa

21.00               Ripresa dei lavori e discussioni di gruppo

22.30               Considerazioni Conclusive e Fine dei lavori

Ecco il link del materiale:

lunedì 19 marzo 2012

Riflessione di mons. Beschi


Pubblicata sul sito del Centro Diocesano per la Pastorale Sociale, sezione socio-politico, http://www.pastoralesocialebg.it/ una sintesi della riflessione di mons. Beschi, durante l'incontro dal titolo "Lavoro e mobilità sociale. Una sfida per la Chiesa d'oggi" del 03 marzo 2012.

La sintesi è stata elaborata da un giovane del tavolo socio-politico CDPS, Davide Zanchi.

http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/bd_edit_doc_dioc.edit_documento?p_id=937571&s2dedicato=0

Non appena pronta verrà condivisa l'intera relazione.

mercoledì 14 marzo 2012

Edilizia: legalità e sicurezza siano priorità in un settore strategico


Pubblichiamo la riflessione di Domenico Di Palo, corsista della Scuola di Formazione all’Impegno Socio-Politico

Si è svolta dal 2 al 5 Marzo alla Fiera di Via Lunga la 26ma edizione di Edil 2012, uno dei più prestigiosi appuntamenti fieristici dei prodotti e servizi per l’edilizia civile e industriale. In concomitanza a questo evento che vede protagonista il mondo delle costruzioni, il 3 Marzo si è svolta a Roma un’imponente manifestazione di lavoratori del settore edile, uno dei più colpiti dalla crisi economica. La crisi dei servizi pubblici è intimamente legata ai problemi di questi lavoratori. Nessun rilancio della nostra economia è infatti possibile senza una riforma del patto di stabilità che liberi risorse già esistenti ma inutilizzate. Bisogna ripensare al nostro modello di sviluppo anche in questo settore: investire nella messa in sicurezza e nella manutenzione del patrimonio pubblico è una necessità, ma è soprattutto una grande opportunità per ridare fiato alle aziende. Modificare il patto di stabilità per permettere investimenti e sbloccare risorse per pagare i debiti dello Stato sono due modi per dare risposte al settore e contemporaneamente creare occupazione. Quanto poi alla qualità del lavoro, per chi si occupa del sistema di controllo di legalità, c'è un'altra ragione di vicinanza. Le pubbliche amministrazioni sono in grande difficoltà, private di risorse, mezzi e uomini. Lo Stato deve tornare a combattere seriamente il lavoro nero, a investire nelle funzioni ispettive, ad aumentare i controlli nei luoghi di lavoro. Bisogna cioè rimettere al primo punto dell'agenda politica la legalità in tutte le sue forme, dal rispetto dei diritti dei lavoratori, passando per la sicurezza del loro lavoro, fino ad arrivare al sistema di appalti, una giungla che espone la spesa pubblica agli appetiti della criminalità organizzata. In un settore aggredito dalle mafie e che vede troppe morti avvenire nell'indifferenza generale, sicurezza e legalità sono un binomio inscindibile.

lunedì 12 marzo 2012

RITIRO IN PREPARAZIONE ALLA S. PASQUA - SABATO 17 MARZO 2012



Sabato 17 marzo 2012
dalle ore 9,30 alle 12,00

Si terrà il

Momento di Spiritualità in preparazione alla S. Pasqua
presso la Fraternità delle

MONACHE CLARISSE DI BOCCALEONE
Via Lunga n. 20 – Bergamo


“L’attenzione all’altro comporta desiderare per lui o per lei il bene, sotto tutti gli aspetti: fisico, morale e spirituale. La cultura contemporanea sembra aver smarrito il senso del bene e del male, mentre occorre ribadire con forza che il bene esiste e vince, perché Dio è «buono e fa il bene» (Sal 119,68). Il bene è ciò che suscita, protegge e promuove la vita, la fraternità e la comunione. La responsabilità verso il prossimo significa allora volere e fare il bene dell'altro, desiderando che anch'egli si apra alla logica del bene; interessarsi al fratello vuol dire aprire gli occhi sulle sue necessità.

La Sacra Scrittura mette in guardia dal pericolo di avere il cuore indurito da una sorta di «anestesia spirituale» che rende ciechi alle sofferenze altrui”
(Dal messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2012)